martedì 12 novembre 2013

storia del maglione senza stoffa

Buongiorno!

Stamane avevo altro in programma, tipo terminare Ettario, quando ho pensato di scrivere du righe sulla fine del maglione di cui vi ho illustrato con foto le fasi iniziali di ritaglio del cartamodello. Mi loggo su Blogger, apro un nuovo post, quando mi dico: "ma vediamo se magari chissà... qualche commento....". E invece ho trovato il primo vero Membro (perchè io-Graficious non faccio testo) del mio blog.
Insomma, è una bella sensazione e vorrei pubblicamente salutare il fautore della mia pétite joie matinale:
Ciao Sara V., che hai un blog con 13.226 visite e 37 Membri! (ma non hai votato il tuo capo preferito? :D)

Torniamo alla storia quasi infelice del maglione a cui mancavano i giusti metri di stoffa per essere il maglione che avrebbe dovuto essere!

Il punto è che la ratina (tessuto di lana) costicchiava e al momento dell'acquisto ho optato per un metro e sembrava un bel pezzo di stoffa!

Nonostante abbia cercato di posizionare i pezzi cartacei nel migliore dei modi, guardando al centimetro, mi sono accorta che la ratina non mi sarebbe bastata.

Attimo di ingegnosa riflessione e poi... eureka! Ahahaha, glielo faccio vedere io a Burda come riesco a farmi questo maledetto maglioncino in un metro di ratina!

Stringo qui, stringo la, ma si tanto è un modello largo, accorcio pure qua...ta ta ta...okey si, questo c'è uscito...cacchio questo potrebbe non farcela.... evvai c'è uscito anche 'sto pezzo... ora toc
Oh no! Non bastaaaaaaaaa!

Morale della favola: mai lottare contro Burda, se nel profiletto tecnico c'è scritto che occorrono 2 metri per ogni taglia allora ne occorrono 2, punto e Schluss!
Così ora devo tornare al negozio (che ancora non è mio sponsor e quindi non lo nomino... ma semmai volesse sono disponibile :D) e sperare che la ratina grigia non sia terminata come l'estate un mese fa.



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