venerdì 13 dicembre 2013

FAKE TUTORIAL: evvai, son giunta al termine

Devo dire di essere molto contenta: è finito!!!

Ammetto spudoratamente che in fondo son soddisfatta: è da pochi mesi che cucio, ho all'attivo nove lezioni di cucito (27 ore) e una media di una seduta settimanale di sewing-by-my-self. Se lo si guarda da lontano, il bomberino, fa una bella vicinanza.

Certo che se poi si vuole cercare il pelo nell'uovo...


Beh ora che l'ho davanti nella sua interezza mi viene solo un minuscolo dubbio:
sarà della giusta taglia?
Sembra piccolo.
Fortuna che il bimbo è magrolino.

Superiamo le quisquiliae e terminiamo il primo FAKE TUTORIAL di Cucitious, iniziato qui.

Avevo la giacchina-fodera in pile tutta assemblata e cucita.
L'ho inserita nel bomberino, ovviamente tenendola al rovescio, di modo che le cuciture e le rimesse di cucitura (ecco il termine esatto) non fossero visibili.
L'ho sistemata per bene, ho fatto coincidere le parti, ho appuntato la tasca imbottita (quella con l'incisione) al suo fronte in pile per poi cucire il contorno della tasca e ricavarmi così il sacchetto.

Beh dai, fa tendenza la cucitura verde in vista, che in realtà è risucchiata dal morbido pile e si confonde :).
La seconda foto riporta il dettaglio della manica.
Le maniche, altra strana storia.
Cosa ho fatto con loro: ho ripiegato le estremità internamente di un centimetro circa, ho appuntato con precisione e ho direttamente cucito a macchina. A quel punto, però, mi son sembrate troppo lunghe... non sapevo come procedere.
Ho cercato riferimenti nei cappotti e nelle giacchette del mio armadio (volevo constatare il rapporto tra la lunghezza totale e quella delle maniche, anche rispetto alle tasche per regolarmi) e ho infine deciso di accorciarle di 5 centimetri.
Le ho ripiegate verso l'interno e ho poi unito i due tessuti con una cucitura invisibile, talmente invisibile che non si capisce dalla foto...
Questo è stato il QUARTO ERRORE nel confezionamento del fantastico bomberino.
Avrei potuto ometterlo ma le bugie hanno le gambe corte o, come in questo caso, le maniche lunghe...ahahah

Ricordo brevemente (per chi non fosse un lettore puntuale del blog :D) che una serie di disdicevoli errori si è abbattuta nefasta sul mio primo lavoro fotografato; alcuni disguidi sono stati causati dal giornale da cui ho preso il cartamodello (sto studiando in autonomia il 'burdese' e non dispongo di un dizionario italiano-burdese) e altri dalla mia fantasia ottimista, oltre che in primiiiiissimo luogo dalla mia inesperienza. Ricordo nel dettaglio che son partita da una modello da bimba, dalla cui foto sul giornale non ho capito se le maniche fossero a 3/4 o standard, per cui, nell'incertezza, ho allungato di dieci centimetri il tracciato riportandolo su carta velina.

Proseguo.


Ho comprato una zip DIVISIBILE dello stesso tono del filo; da chiusa l'ho appuntata all'inizio e alla fine del tessuto, ripiegando internamente il margine dell'imbottito (non quello del pile che tanto non si sfilaccia - una volta cucita la zip ho provveduto a tagliare a filo della cucitura il tessuto irregolare). HO IMBASTITO le due parti della zip e poi ho cucito a macchina sostituendo il piedino classico con questo:

Ecco il capolavoro a un passo dal traguardo.
Manca solo il collo.









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