mercoledì 28 maggio 2014

sponge is cotton terry!

il tessuto di cotone a spugna si chiama cotone terry, lo sapevate?
Io no, e l'ho scoperto nei minuti precedenti alla decisione di scriverci un post sull'argomento spugna!
Che mi rimanga tutto bello scritto orsù!
Anche se i materiali nel web a riguardo sono da cercare in profondità!

Il tessuto spugnoso serve ad assorbire quanta più acqua e per far ciò ha due orditi (l'ordito è il filo verticale, la trama quello orizzontale): un primo maggiormente TESO che funge da ossatura e viene chiamato ORDITO DI FONDO, un secondo che molleggia il filato  più MORBIDO che viene chiamato ORDITO DI EFFETTO O DI RICCIO. Il tessuto spugnoso può avere codesti ricci solo su una sola faccia o su entrambe, quindi può essere SEMPLICE o DOPPIO.

E' la lunghezza del filato dell'ordito di riccio a determinare la capacità di assorbimento dell'acqua: tanto è maggiore tanto più il tessuto di spugna assorbe.

Sussiste un'ulteriore differenza tra il TOWELL TERRY e il FRENCH TERRY.
Il primo è un tessuto ottenuto mediante tessitura con i lunghi anelli su entrambe le facce.
Il secondo è generalmente usato per l'abbigliamento e lavorato a maglia, ha una faccia piatta e una ad anelli.
Entrambi si compongono al meglio di cotone al 100%, ma possono essere mischiati con del poliestere e per il french terry con della lycra.

L'azienda inglese Christy,  che apre il primo stabilimento per la produzione di asciugamani nel 1850 a  Droylsden, è considerata come l'inventrice del primo tessuto di cotone ad anelli, terry cloth, con procedimento industriale; è stata questa azienda ad aver costruito e patentato la macchina per ricreare i ricci di filato dopo aver scoperto questo tipo di tessuto a Instanbul.

Ci si può poi trovare a leggere sulla etichetta dell'accappatoio che siamo intenzionati a comprare, 'cotone egiziano' o 'cotone turco', entrambi di ottima qualità, solo che il turkish cotton necessita di una paio di lavaggi  per raggiungere la morbidezza ottimale.

Il cotone terry è un pile fabric ovvero un 'tessuto ammucchiato' (...mmm... traduzione letterale) in cui filati tagliati o arricciati molto vicini tra loro sono attaccati a un filato di base, come la ciniglia, il velluto, il pile.

Indicativo della qualità del tessuto a spugna è il peso al metro quadrato:
un cotton terry da hotel di lusso ha un peso di 700/800 gr al metro quadrato, ma anche uno di 600 gr è considerato morbido, elegante e sfarzoso. Peso a parte, decisiva è la qualità del cotone.

Infine i consigli della vice-presidente dell'e-commerce di biancheria da letto Linenplace.com:
- lavare sempre il cotton terry prima di usarlo per eliminare eventuali residui di colorante e lanuggine,
- aggiungere mezza tazza di bicarbonato al lavaggio affinché il cotone mantenga un profumo fresco,
- sbattere il cotone appena lavato e appena asciugato perché rimanga leggero,
- non usare l'ammorbidente durante il lavaggio, in quanto composto chimico che trattiene umidità sui tessuti.


mercoledì 21 maggio 2014

moda dal cestino

Parliamo di UPCYCLING-MODE (auf Deutsch), cioè della moda del riciclo che sta coinvolgendo giovani stilisti e non solo.
E' la moda che rinasce dagli scarti e dagli avanzi di stoffa per ricomporsi in nuovi capi di abbigliamento, anche di alta sartoria. Orsola de Castro si è impegnata in questo riciclaggio che non necessita di un ulteriore lavorio sui materiali scartati, dal 1997: la sua linea From Somewhere si fonda sull'obiettivo di riequilibrare i rapporti tra consumo e smaltimento. Essere ecologici non significa risparmiare soldini, forse tutt'altro. Lo vediamo nelle poche cose riciclate che troviamo nei supermarket che il prezzo è paritario a quello del prodotto standard. Riciclare costa ancora troppo. Ma è anche vero che comprare genericamente cose a 5€ significa sfruttare i lavoratori che ci stanno dietro e sicuramente non avere un prodotto di qualità.
Ugualmente veritiero però che io personalmente non spenderei 60 sterline per questa canotta in poliestere riciclato (e non solo per il fatto che il poliestere mi elettrizza i capelli per una settimana), bensì spenderei 43 € per questo abitino in cotone organico.

Fatto sta che per avere aziende dalla coscienza aziendale un po' più pulita, dobbiamo essere noi consumatori ad acclamare al cambiamento. Zara ha aderito alla campagna DETOX di Greenpeace sotto la spinta di 300mila persone che hanno chiesto al suo patron di rivedere la filiera produttiva dei suoi tessuti. La moda fa largo uso di sostanze chimiche e coloranti che finiscono sulla nostra pelle e nelle nostre acque.


Frattanto che ci formiamo la nostra idea sulla upcycling-mode, guardiamoci questi link:
http://www.reetaus.com/
http://www.globehope.com/
https://www.cushe.com/US/en
http://www.greenorangefashion.com/#!en/go-fashion-fair/
http://www.postdiem.com/collections.html
http://jakeandmaya.com/jakeandmaya

lunedì 12 maggio 2014

crowdfunding per il Graficettario!

Care apprendiste sarte vi ho più volte in questo bloggetto parlato di un carinissimo ricettario illustrato, ora in vendita su Amazon. Beh ora sto raccogliendo fondi per promuoverlo sul territorio. Il crowdfunding è la nuova frontiera di partecipazione corale: privati come me con un progetto tra le mani chiedono supporto economico per la realizzazione completa di tale progetto ad altri privati, al popolo del web, ai probabili interessati. IN CAMBIO DI RICOMPENSE!
Guardate quelle del Graficettario.


E ora una grafica sul drappeggio.

Esistono 4 modi per drappeggiare un tessuto.
Il primo è un drappeggio LENTO, slack.

Il secondo è A PIEGHE, tuck.


Il terzo è RACCOLTO, gather.

Infine il DOPPIO DRAPPEGGIO, drape drape, che unisce la prima e la seconda tecnica.





venerdì 9 maggio 2014

sorry sorry sorry


graficettario

Che blogger sciagurata!
Quanto mi dispiaccio di aver tralasciato il fantastico mondo delle stoffe per un mese intero!
Ma non ce l'ho fatta,
MI SPOSO tra due mesi e il GRAFICETTARIO, ora in vendita su Amazon, ha bisogno di un piano di marketing quasi adeguato per essere seriamente lanciato nell'agguerrito mondo dell'editoria!

In questo mese ho: - terminato il libricino e creato il suo blog; - fatto acquisti su Etsy e poi aperto il mio negozietto lì; - disegnato le partecipazioni, pensato alle bomboniere, calcolato gli invitati etc etc e uff;
- sostenuto tre colloqui!; - tornata a casa per Pasqua; - andata in Germania 4 giorni e tornata con una bella ricetta di paninozzi; - e tante altre cosette.

Comunque oggi son qui per riportare la tabella frazionaria, anche da stampare.
Codesta tabella velocizza il calcolo delle misure, viste che ci si trova spesso a dover applicare un 1/2 o 1/6 alla misura in cm rilevata.